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Popolo delle Libertà Varese

ASPEM entra nel gruppo A2A

logo_aspem_120xDopo oltre ventiquattro mesi di inteso lavoro politico ed amministrativo il Comune di Varese è finalmente entrato a pieno titolo nella ristretta cerchia dei soggetti che, a livello nazionale, stanno concorrendo a plasmare il nuovo volto delle società pubbliche ex municipalizzate, acquisendo la possibilità di giocare un ruolo di grande rilievo, soprattutto politico, nell’opera di ridisegno degli assetti del sistema dei servizi pubblici locali in atto oggi in Italia.

Prova sostituzione testo: Ciro Calemme

Vincendo le resistenze che storicamente la tenevano inchiodata ad una dimensione anacronisticamente localistica, l’Amministrazione Comunale del Capoluogo ha infatti deliberato nel corso del 2008 l’ingresso di Aspem SpA nella società quotata A2A.

A2A è la multiutility nata dalla fusione delle due aziende energetiche storiche delle città di Milano e Brescia e rappresenta oggi il primo operatore nazionale nel trattamento dei rifiuti e nei servizi ambientali, il secondo operatore nazionale nel settore elettrico per capacità installata e volumi di vendita ed il terzo operatore nazionale per gas venduto e per numero di clienti.

Sulla base degli accordi stipulati tra Amministrazione Comunale di Varese ed A2A, quest’ultima ha acquisito il 90% di Aspem SpA (la società comunale che effettua la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e la distribuzione dell’acqua potabile e del gas), la quale a sua volta controlla il 100% di Aspem Gas (la società di vendita del gas) ed il 90% di Varese Risorse (la società varesina che si occupa di teleriscaldamento), nonché una quota rilevante di Prealpi Servizi (la società provinciale che dovrebbe gestire il servizio integrato di distribuzione e depurazione dell’acqua).

La valorizzazione dell’intera operazione è di 47,6 milioni di euro, pagati da A2A con azioni proprie per una percentuale pari a circa lo 0,6% del capitale della società.

Con l’ingresso in A2A si aprono per Aspem SpA importanti prospettive di consolidamento e sviluppo societario, particolarmente rilevanti a fronte di un andamento del mercato che vede da qualche anno penalizzate nei risultati economici le società di media e piccola dimensione; per contro l’azionista Comune di Varese ottiene l’importantissimo obiettivo di valorizzare al meglio un patrimonio di grande rilevanza storica e strategica, costruito in oltre 60 anni di attività con l’impegno dei cittadini di Varese e degli altri comuni che negli anni sono diventati soci di Aspem SpA. La valorizzazione dell’acquisizione tramite azioni quotate di A2A darà inoltre al Comune di Varese l’opportunità di incrementare il valore assoluto del prezzo percepito, nel momento in cui, terminata l’attuale fase recessiva delle borse internazionali, il titolo ritornerà al proprio valore naturale di riferimento.

Per quanto riguarda i cittadini che hanno usufruito finora dei servizi erogati da Aspem SpA e dalle sue società controllate, l’ingresso in un grande gruppo quale A2A costituisce, tra l’altro, un’assicurazione importante contro le storiche e periodiche crisi nello smaltimento dei rifiuti ed anche contro le meno storiche, ma in prospettiva potenzialmente più pericolose crisi nell’approvvigionamento e nella distribuzione del gas da riscaldamento. Inoltre, grazie al know how tecnologico e gestionale di A2A, si potranno finalmente sviluppare anche a Varese servizi ecologici avanzati, quali sistemi di teleriscaldamento diffuso in grado di valorizzare anche la parte di rifiuto residuo dalla raccolta differenziata, obiettivo quest’ultimo qualificante il Programma Elettorale della Casa delle Libertà nel 2006.

Si deve dare atto che l’elevato valore economico e strategico attribuito da A2A alle nostre società comunali è il miglior riconoscimento alla professionalità e all’efficacia del lavoro svolto negli anni da tutto il personale del Gruppo Aspem e dagli uffici comunali preposti, nonché testimonianza dell’ottima collaborazione che si è sviluppata nel tempo tra il Comune di Varese e gli altri comuni soci di Aspem SpA.

Un importante soggetto terzo come A2A, leader nazionale nel settore e per di più concretamente interessato alle verifiche in corso, ha potuto constatare nel corso di una due diligence condotta da professionisti di altissima qualificazione, come le società del Comune di Varese vantino bilanci tecnicamente incontestabili (sempre approvati e trasmessi nel rispetto delle scadenze di legge), una buona situazione finanziaria nonostante le recenti riconosciute difficoltà di mercato, un’impeccabile gestione tecnica ed organizzativa dei servizi prestati seppur a crescente grado di complessità ed il pieno rispetto di tutta la normativa applicabile, in particolare quella ambientale in conformità alle autorizzazioni sempre regolarmente possedute per l’esercizio delle proprie attività.

L’accordo con A2A rappresenta certamente uno dei più importanti risultati politici dell’attuale Amministrazione di centro-destra nella città di Varese ed è innegabile che l’obiettivo oggi maturato e le prospettive che si aprono siano in gran parte frutto della visione condivisa e dell’attività corale che il Popolo delle Libertà ha saputo esprimere negli ultimi quattro-cinque anni di impegno amministrativo cittadino, in particolare considerando il fatto che da quando la Casa delle Libertà compone la maggioranza politica dell’Amministrazione Comunale di Varese, la carica di Assessore alle Società Partecipate è stata gestita da esponenti di quello che oggi è il Popolo delle Libertà.

I nostri rappresentanti in Giunta ed in Consiglio Comunale sono riusciti a costruire in questi anni di paziente e per molti aspetti difficile lavoro, una visione moderna e realmente strategica del ruolo delle società pubbliche erogatrici di servizi locali di interesse generale, riuscendo a farla comprendere ed infine condividere anche ai nostri alleati della Lega Nord e dell’UDC e, fatto politicamente molto rilevante, anche ai partiti dell’opposizione.

Così, seppur con alcuni anni di ritardo rispetto a quanto accaduto in altre aree evolute del Paese e solo grazie al determinante contributo dei rappresentanti politici del Popolo delle Libertà di Varese, anche nella nostra città è riuscita ad affermarsi una visione del ruolo delle società comunali che rifuggisse le logore e purtroppo in alcuni casi perduranti logiche della vecchia politica “parruccona”, fatte di gestioni clientelari, bilanci opachi e pericolose concentrazioni di cariche nelle mani di pochi mestieranti della politica.

Né può essere sottaciuto il fatto che, se questa nuova visione del ruolo delle società pubbliche figlia della stessa concezione di “sana politica” che il nostro Presidente Berlusconi sta così efficacemente attuando alla guida del Paese -è riuscita ad affermarsi fino alla conclusione dell’operazione con A2A, grande merito va riconosciuto anche al fondamentale contributo degli amministratori e dei sindaci nominati nelle società comunali che fanno riferimento ideale al Popolo delle Libertà.

Questo contributo è a sua volta frutto dei rigidi criteri che il Popolo delle Libertà di Varese si è impegnato e si impegnerà sempre ad utilizzare per individuare i candidati a queste importanti posizioni di responsabilità: professionisti e tecnici di primo livello che possano vantare titoli di studio e competenze professionali adeguati al ruolo, con l’obiettivo prioritario, nel corso del loro mandato di amministratori e sindaci, di evitare pericolose e confondenti sovrapposizioni tra incarichi societari e ruoli di Partito.

Con l’ingresso in A2A si è conclusa una fase storica importante, lunga più di 60 anni, della vita delle nostre società comunali. Una nuova fase si apre. Sarà una fase certamente difficile, nella quale le pressioni derivanti della globalizzazione e della tentata liberalizzazione dei mercati, soprattutto nel comparto elettrico ed energetico, saranno destinate a farsi sentire in maniera sempre più determinante. Una fase nella quale sarà tuttavia importante anche il mantenimento della dimensione territoriale e del legame locale, particolarmente nei settori dell’igiene pubblica e dei servizi idrici, dove potranno essere utili, se ne ricorreranno tutte le condizioni, anche alleanze ed accordi con altri soggetti sia di natura pubblica che privata che operano ancora ad una scala locale ridotta se non esclusivamente provinciale.

L’impegno del Popolo delle Libertà di Varese sarà, come sempre, quello di seguire, mediante il lavoro di tutti i propri esponenti, la vita delle “nostre” società, a servizio dell’Amministrazione Comunale e a fianco dei cittadini di Varese. Da chiunque fosse interessato ci aspettiamo suggerimenti e contributi importanti su temi così gravidi di conseguenze per la qualità della vita nella nostra città.

 

 

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